Situato nel cuore del Parco Regionale delle Alpi Apuane, a 808 metri di altitudine, il borgo di Vinca è dominato da un paesaggio tipico alpino, circondato dalle vette dei monti Sagro, Grondilice e Pizzo d’Uccello.

Il borgo ha sicuramente origini molto antiche, ma le prime tracce scritte risalgono al 1305 quando fu fondato il Comune autonomo di Vinca in “accomandigia” al Comune di Lucca. Nel 1419 passò sotto il dominio di Firenze, a cui appartenne fino all’annessione al Regno d’Italia nel 1860. Nell’agosto del 1944 il paese venne investito dalla ferocia nazifascista che culminò in una strage in cui persero la vita 142 persone.

Pane di Vinca

Il borgo e la vallata conservano ancora i caratteri della civiltà rurale di montagna: pascoli ed estesi castagneti da frutto con enormi alberi secolari, nei quali ancora oggi viene effettuata la raccolta delle castagne per trasformarle in farina dolce. Ancora più importante è il pane che viene prodotto qui, famoso in tutta la zona. Possiede un aspetto scuro, la forma è generalmente rotonda e ha una pezzatura di circa 2 chili. L’impasto viene fatto lievitare circa 12 ore prima della cottura in forno a legna: l’utilizzo di crusca e farina prodotta nel mulino locale conferiscono una fragranza ed un aroma particolari.

Chiesa di Sant’Andrea

La prima traccia scritta si trova nelle Decime Bonifaciane del 1296-97, in cui viene citata come dipendente dalla Pieve di Codiponte. Situata a sud-est del paese, affaccia sull’ampio sagrato, aperto ad occidente verso i contrafforti del monte Sagro, e delimitato ad oriente dalla canonica di gusto rinascimentale, elegante edificio con porticato. La facciata a due spioventi, con un frontone centrale sostenuto da robuste lesene corrispondenti ai colonnati disposti all’interno, distribuito su tre navate. La bifora fu inserita nel vano di una finestra rettangolare nel secondo dopoguerra. L’edificio fu rimaneggiato nella prima metà del secolo XVIII, quando l’originaria copertura a capriate fu sostituita dalle volte: la data del 1740 visibile all’esterno ricorda l’ampliamento e il probabile rifacimento dell’edificio.

Competenze

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Postato il

19 Gennaio 2022